Contenuti e impaginazione: due oggetti ben distinti
Le pagine web non sono la carta stampata.
La precedente affermazione, senza il necessario approfondimento, può apparire un banale dato di fatto. La differenza principale fra la carta stampata e le pagine web, oltre all’evidente differenza nella dinamica della pubblicazione, è che la carta stampata è non mutevole.
A differenza della locuzione “immutabile”, forse più legata a un concetto temporale, credo che il termine “non mutevole” sia maggiormante legato a un concetto geometrico della mutabilità . Si consideri ad esempio un quotidiano. Chi stabilisce l’impaginazione di un articolo sa già che ogni lettore vedrà l’articolo impaginato esattamente come stabilito. Il caratterà sarà esattamente quello voluto, la grandezza dei caratteri esatta al millimetro. La pagina avrà una larghezza ed un’altezza prestabilita. Tutti gli elementi grafici saranno posizionati come predisposto. La pagina web è estremamente mutevole. La sua rappresentazione dipende dal tipo di dispositivo (PC, PDA, WebTV, Stampante) browser (Internet Explorer, Linx, Screen Reader), dal sistema operativo, dalla risoluzione del monitor, dai font disponibili.
Non c’è nessun reale controllo su come apparirà una pagina web (Flash richiede tutt’altro tipo di discorso).
Appare dunque chiaro come l’informazione che è contenuta in una pagina web debba essere del tutto separata dall’impaginazione. Quando ciò non accade, quando cioè l’informazione comunicata dipende dall’impaginazione, c’è un problema nell’organizzazione dei contenuti.
In ultima analisi l’(X)HTML dovrà essere usato esclusivamente per i contenuti, mentre il layout dovrà essere realizzato con i CSS.









