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	<title>VerbaVolant.ANDMORE &#187; Novità Web</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>Il motore di ricerca musicale in streaming</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Sep 2010 10:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità Web]]></category>
		<category><![CDATA[grooveshark]]></category>
		<category><![CDATA[motore di ricerca musicale]]></category>
		<category><![CDATA[musica streaming]]></category>

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		<description><![CDATA[Si chiama Grooveshark ed è un motore di ricerca internet musicale internazionale, nonché un servizio di streaming musicale e un&#8217;applicazione web di raccomandazione musicale che permette agli utenti di cercare e caricare musica liberamente e gratuitamente e che può essere ascoltata immediatamente o aggiunta alla propria playlist. Il servizio fu fondato nel marzo 2006 da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama <strong>Grooveshark</strong> ed è un motore di ricerca internet musicale internazionale, nonché un  servizio di streaming musicale e un&#8217;applicazione web di raccomandazione  musicale che permette agli utenti di cercare e caricare musica  liberamente e gratuitamente e che può essere ascoltata immediatamente o  aggiunta alla propria playlist.</p>
<div id="attachment_650" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-650" title="Grooveshark" src="http://www.e-verbavolant.it/wp-content/uploads/2010/09/grooveshark.jpg" alt="http://listen.grooveshark.com/" width="500" height="279" /><p class="wp-caption-text">http://listen.grooveshark.com/</p></div>
<p>Il servizio fu fondato nel marzo 2006 da 3 studenti dell&#8217;Università  della Florida ed è ora di proprietà di Escape Media Group Inc (EMG), una  società di Gainesville in Florida.<br />
Grooveshark distribuisce dalla 50 alle  60 milioni di canzoni al mese a più di 400.000 utenti.<br />
<strong>Che dire? <a title="Grooveshark" href="http://listen.grooveshark.com/" target="_blank">Provare per credere</a>!</strong></p>
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		<title>Motori di Ricerca Green</title>
		<link>http://www.e-verbavolant.it/eco-responsabilita-sul-web-motori-di-ricerca-green/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 16:02:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[EcoWeb]]></category>
		<category><![CDATA[Novità Web]]></category>

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		<description><![CDATA[BLACKR, motore di ricerca made in Italy che sfrutta l'affidabilità di Google e contribuisce a salvare l'ambiente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blackr.it/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-466" title="blackR" src="http://www.e-verbavolant.it/wp-content/uploads/2009/11/blackR.jpg" alt="blackR" width="300" height="300" /></a>Dopo essere stato accusato di porre scarsa attenzione al tema dell&#8217;ecologia sul web, il colosso mondiale delle ricerche on-line Google ha dato prova di buone intenzioni e validi progetto come il servizio <strong>Custom Search  Engine</strong> (CSE) che consente ai proprietari di siti web di creare un <strong>motore  di ricerca personalizzato</strong>. Ed è proprio così che è nato <strong><a href="http://www.blackr.it/" target="_blank">BLACKR</a></strong>, un&#8217;iniziativa italiana a risparmio energetico.<br />
Il monitor &#8216;all-black&#8217; si ispira ai risultati di una ricerca statunitense commissionata dall&#8217;Environmental Protection Agency, l&#8217;Ente di Protezione Ambientale americano, all&#8217;Università Berkeley della California. Dallo studio è emerso che la visualizzazione di una pagina bianca rispetto a una nera richiede un consumo energetico maggiore.<br />
Il motore italiano utilizza il servizio Google, garanzia di affidabilità e sicurezza, ma mantiene un&#8217;identità distinta rispetto alla compagnia internazionale. Il vantaggio di impostare <strong><a href="http://www.blackr.it/" target="_blank">BLACKR</a></strong> come schermata iniziale per le ricerche on-line è che l&#8217;utente può contare sui risultati del miglior motore di ricerca al mondo contribuendo a salvare l&#8217;ambiente.<br />
Il <strong>bianco</strong> richiede  un <strong>maggior backlighting</strong>, la componente più energivora del monitor.<strong> Il nero quindi fa  bene</strong> e, per fornire una visione  globale del fenomeno, <strong><a href="http://www.lifegate.it/gaatle/" target="_blank">LifeGate</a></strong> riporta questi <a href="http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=2315" target="_blank"><strong>risultati</strong></a>:</p>
<ul type="disc">
<li><strong>250 </strong> milioni di ricerche al giorno su Google.</li>
<li>Assumendo <strong>15 </strong> secondi per ogni ricerca, si ipotizza un totale di circa 1.000.000 di ore al giorno in cui il motore di ricerca è visualizzato sui monitor di tutto il mondo.</li>
<li>L&#8217;indice di penetrazione    sul mercato dei monitor LCD è del <strong>74%.</strong></li>
<li>Un display LCD risparmia, visualizzando il nero invece che il bianco, 4 Wh; un display CRT 10 Wh. Il dato aggregato dell&#8217;universo monitor è quindi un risparmio medio di <strong>5,5 Wh</strong> .</li>
<li>Quindi il risparmio globale    è di <strong>5.500</strong> megawattora al giorno.</li>
<li>E&#8217; quindi fondato presumere che l&#8217;impiego di un motore di ricerca nero farebbe risparmiare 2 milioni di KWh all&#8217;anno: in termini economici 200.000 euro all&#8217;anno d&#8217;energia in meno.</li>
</ul>
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		<title>Google SideWiki: la rivoluzione del Web</title>
		<link>http://www.e-verbavolant.it/google-sidewiki-novita-web/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 18:27:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Il servizio lanciato da Google permette a chiunque di lasciare la propria opinione su qualunque sito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;avvento di <a href="http://www.google.com/sidewiki/intl/it/" target="_blank">Google SideWiki</a> nasce un nuovo modo di concepire la Rete: il Web diventa ancora più interattivo grazie alla possibilità offerta da questo add-on di Google Toolbar che dà la possibilità agli utenti di commentare qualsiasi contenuto pubblicato su una pagina Web. Ciascun commento potrà a sua volta venir votato dagli altri utenti, segnalato come abuso e/o condiviso sui principali social network. Quei commenti che riceveranno il maggior numero di voti verranno posti in evidenza all&#8217;interno della community di fruitori dell&#8217;applicativo.<br />
Se Facebook  ha il limite di essere una numerosa community chiusa però al suo interno e cioè tra i suoi iscritti, con <a href="http://www.google.com/sidewiki/intl/it/" target="_blank">Google SideWiki</a> si abbandona questa prospettiva; l&#8217;obiettivo è quello di rendere il Web sociale e &#8220;<em>writeable</em>&#8220;. Qualsiasi website facente parte del Web, entrerà quindi automaticamente all&#8217;interno di una rete sociale e come tale sarà soggetto a commenti, critiche e annotazioni personali da parte della community del Web mondiale.<br />
L&#8217;impatto di <a href="http://www.google.com/sidewiki/intl/it/" target="_blank">SideWiki</a> ha le potenzialità per divenire molto ampio a causa di svariati fattori:</p>
<ul>
<li>Google ha la possibilità di raggiungere un bacino di utenza vasto e trasversale.</li>
<li>Non esistono barriere all&#8217;ingresso, non c&#8217;è bisogno di registrazione e con essa di ricordare username e password.</li>
<li>Google ha la capacità di trasformare le critiche e le indicazioni degli utenti in spunti per migliorarsi continuamente.</li>
</ul>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="510" height="290" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/CsjJOsx84MA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="510" height="290" src="http://www.youtube.com/v/CsjJOsx84MA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Obbligati ad usare Internet Explorer?</title>
		<link>http://www.e-verbavolant.it/obbligati-ad-usare-internet-explorer/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 15:23:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva Chrome Frame che vi permetterà di usufruire di Google Chrome all'interno di Internet Explorer]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-372 alignleft" title="google-chrome-logo" src="http://www.e-verbavolant.it/wp-content/uploads/2009/09/google-chrome-logo.jpg" alt="google-chrome-logo" width="258" height="184" />Considerato che Internet Explorer ha una diffusione ancora piuttosto elevata specie in Italia dove la quantità di persone che lo utilizza è in costante calo ma ancora significativa, come fare per renderlo un pò meno fastidioso?<br />
Microsoft propone  spesso ai suoi clienti la possibilità di aggiornare il browser alla versione più recente, tuttavia gli aggiornamenti vengono spesso e volentieri bloccati nelle aziende o non installati per semplice pigrizia nel pc casalingo.<br />
Google propone <strong>Chrome Frame</strong>, un plug-in che permetterà all&#8217;utente costretto ad utilizzare Internet Explorer di godere dell&#8217;esperienza del browser Chrome all&#8217;interno di Internet Explorer (dalla versione 6 alla 8).<br />
TechCrunch ci spiega tutto nel dettaglio:<br />
<a href="http://www.techcrunch.com/2009/09/22/google-turns-internet-explorer-into-chrome-yes-seriously/" target="_blank">Google Has A Solution For Internet Explorer: Turn It Into Chrome</a>.</p>
<p><object width="510" height="290"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sjW0Bchdj-w&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/sjW0Bchdj-w&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="510" height="290"></embed></object></p>
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		<title>l&#8217;e-commerce in Italia</title>
		<link>http://www.e-verbavolant.it/ecommerce-in-italia/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 08:32:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo una ricerca di Casaleggio Associati (2009) l'e-commerce cresce in Italia in modo lineare e a due cifre da alcuni anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo una ricerca di <a title="link Casaleggio Associati" href="http://www.casaleggio.it/index.php" target="_blank">Casaleggio Associati</a> (2009) l&#8217;e-commerce cresce in Italia in modo lineare e a due cifre da alcuni anni.<br />
Nel 2008 questa tendenza si è confermata con un aumento del 30,7%. Un dato positivo che dovrebbe essere replicato anche per il 2009 nonostante la crisi<br />
economica mondiale. Il confronto con l‟Europa rimane comunque sfavorevole, per colmare il divario lo sviluppo dell&#8217;e-commerce in Italia dovrebbe avere<br />
tassi di crescita molto più elevati. Fattori strutturali e legislativi frenano la diffusione della vendita on line. Tra questi i costi di spedizione, di connettività,<br />
la scarsa diffusione della modalità di accesso Wi Fi e un ancora insufficiente presenza dell‟ADSL sul territorio.<br />
Vi è una concentrazione dei player di riferimento nei singoli mercati, spesso società straniere. L‟e-commerce 2008 è stato trainato dal Turismo e dalle<br />
scommesse on line, trend che proseguirà nel 2009.<br />
La necessità di ridurre i costi di intermediazione e di pubblicità sta spingendo i produttori a una presenza più consistente e incisiva in Rete, in modo diretto o<br />
attraverso “white label”. Nel 2009 sono prevedibili una maggiore integrazione dei punti fisici con l‟on line da parte delle grandi catene, uno spostamento<br />
importante degli investimenti in promozione dalla carta stampata alla Rete e i primi sviluppi del mobile commerce.<br />
In una situazione di grave recessione l&#8217;e-commerce si sta dimostrando una grande opportunità, in particolare per le aziende che si sono posizionate per<br />
tempo.<br />
<img src="http://www.e-verbavolant.it/images/soldi.jpg" alt="" /></p>
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		</item>
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		<title>6 regole d&#8217;oro per un blog di successo</title>
		<link>http://www.e-verbavolant.it/ciao-mondo/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 12:17:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Robert Scoble ci illustra quali sono le 6 regole d'oro per realizzare e mantenere un blog di successo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Scoble" target="_blank">Robert Scoble</a> ci illustra quali sono le 6 regole d&#8217;oro per realizzare e mantenere un blog di successo.</p>
<p><strong>1. Pubblicabile</strong>. Il blog deve essere aggiornato senza difficoltà inserendo spesso nuovi post. Ciascun post diverrà così disponibile al mondo intero.</p>
<p><strong>2. Trovabile</strong>. Più post si inseriscono in un blog più diventerà trovabile attraverso i motori di ricerca. Attraverso questi ultimi infatti le persone potranno trovare i blog in base a soggetto, autore o entrambi.</p>
<p><strong>3. Sociale</strong>. la blogsfera è una grande conversazione. Le discussioni su argomenti interessanti passeranno facilmente da un sito all&#8217;altro, collegando il vostro blog ad altri e permettono alle persone di creare relazioni che vanno oltre i confini geografici.</p>
<p><strong>4. Informativo</strong>. La presenza dei feed RSS dà la possibilità a chiunque di essere aggiornato direttamente sul proprio pc circa la presenza di nuovi post sul blog, consentendo quindi di risparmiare il tempo necessario a visitare ciascun sito d&#8217;interesse alla ricerca di modifiche e novità.</p>
<p><strong>5. Virale</strong>. Spesso le informazioni si diffondono più velocemente attraverso i blog. Nessuna forma di marketing virale può eguagliare la rapidità e l&#8217;efficienza di un blog.</p>
<p><strong>6. Collegabile</strong>. Poichè ciascun blog è collegabile ad altri blog, ogni blogger è potenzialmente in grado di raggiungere le dieci milioni di persone che visitano ogni giorno la blogsfera.</p>
<p><img src="http://www.e-verbavolant.it/images/success.jpg" alt="" /></p>
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